12 giorni
Durata
Aprile
Periodo
Italia
Destinazione
Viaggia con noi
Tipo di Viaggio

Dal 3 al 14 Aprile

Sardegna, isola d’incomparabile bellezza, selvaggia e turistica al tempo stesso. Il tour di IO VIAGGIO IN CAMPER, Vi mostrerà le diverse facce di una terra meravigliosa come non avete mai visto. Dall’isola della Maddalena, Caprera, Asinara, Sant’Antioco, San Pietro, ai monti del massiccio del Gennargentu. Dal mare cristallino ed unico, all’entroterra così impervia e prepotente. Dalle dune di sabbia bianchissima, alle scogliere strapiombanti nel mare azzurro. Il popolo sardo, duro ma di grande ospitalità, sempre disponibile ad accogliere nella propria terra persone civili e rispettose della loro cultura. Sardegna, una terra che non riuscirete a dimenticare.

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Attenzione!!

E’ possibile partecipare anche al tour completo “Gran tour della Sardegna” dal 12 al 29 Aprile 2016

num. min/max equipaggi: 6/15

ACCOMPAGNATORI: Luca Bianchini

Quota di Partecipazione

equipaggio di 1 persone e 1 camper

euro 1.340,00

equipaggio di 2 persone e 1 camper

euro 1.680,00

per la terza persona da 12 anni compiuti

euro 410,00

per la terza persona aggiunta fino a 12 anni compiuti

euro 290,00

Quota di Partecipazione

La quota d’iscrizione al viaggio per persona: comprendente copertura assicurativa per rinuncia al viaggio, ass. medica, ass. stradale, furto dei bagagli. NB: La quota iscrizione varia in base alla quota di partecipazione complessiva di servizi facoltativi e di persone in più oltre alle 2 già comprese. Per tutte le condizioni generali di polizza vedere file allegato “condizioni generali di polizza”.

euro 40,00

La quota di partecipazione comprende

  • Incaricato tecnico dell’agenzia per tutto il viaggio
  • Eventuali ticket di ingresso a siti e musei come da programma
  • Escursione con guida ed autisti in 4×4 alle Gole di Su Gorropu
  • Ingresso al sito archeologico di Su Nuraxi
  • Traghetto per visita all’Isola di San Pietro ( con bus e guida)
  • Visita al sito di Tharros con trasporto locale e guida
  • Intera giornata di visita come da programma a Bosa con escursione a cavallo e con il trenino verde
  • Cena tipica (bevande incluse) al Passo Ghenna Silana
  • Pranzo tipico ( bevande incluse) a Carloforte
  • Traghetto a/r Livorno – Olbia per 2 persone in cabina doppia interna e camper da 6 ad 8 metri

La quota di partecipazione non comprende

  • Adeguamenti dovuti a variazione tariffe corrispondenti locali
  • Cena tipica (bevande incluse) al Passo Ghenna Silana
  • I biglietti per poter fotografare o video-riprendere  nei siti archeologici e nei    musei
  • Parcheggi o campeggi quando indicato “pernottamento libero”
  • I viveri ed i pasti
  • Carburante per i veicoli
  • Pedaggi autostradali e tasse di transito in genere
  • Attrazioni turistiche e culturali eccedenti quelli menzionati nel paragrafo “La quota di partecipazione comprende”
  • I ricambi e il materiale necessari alla riparazione dei veicoli
  • Escursioni con mezzi locali eccedenti quelli menzionati nel programma
  • Tutto ciò che non è riportato nel paragrafo “La quota di partecipazione comprende”

Nota Bene:  Io Viaggio in Camper può provvedere alla prenotazione del traghetto da qualsiasi porto  con destinazione Golfo Aranci. Verrà fatto un preventivo personalizzato

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1° giorno: 3 aprile 2018

Golfo Aranci –  Cala Gonone  km.170

Arrivo del traghetto con tutti i partecipanti di questa parte del tour della Sardegna (sbarco previsto di prima mattina). Proseguiamo poi con i nostri camper in direzione di Cala Gonone.  Sistemazione in camping. Nel pomeriggio escursione alle Grotte del Bue Marino ( da valutare in base alle condizioni meteorologiche e mare permettendo).  Pernottamento.

2° giorno: 4 aprile 2018

Cala Gonone –  Gole di Su Gorropu –  Passo Ghenna Silana  km.26

Partenza di prima mattina con i camper alla volta del “Passo di Ghenna Silana” e sistemazione dei mezzi in area sosta attrezzata. Partenza in fuoristrada 4X4 con la guida alla volta del Campo Base Gorropu, dal quale, dopo una breve introduzione, percorreremo uno sterrato panoramico di circa 5 km per raggiungere il rio Flumineddu. Quindi si affronta un facile trekking di 2,5 km di avvicinamento al canyon. Per la visita del sito si impiega circa due ore abbondanti. Pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Per il rientro, previsto nel pomeriggio, si ripete a ritroso lo stesso percorso dell’andata, raggiungendo nuovamente il Campo Base Gorropu. Rientro all’area di sosta e cena sarda sotto le stelle con maialino alla brace, pecorino e vino. Pernottamento.

3° giorno: 5 aprile 2018

Passo Ghenna Silana –  Monte Lopene –  Lido di Orrì – km.50

Partenza di prima mattina e percorrendo la Strada Statale 125 Orientale Sarda, attraverseremo paesaggi selvaggi, fermandoci in alcuni punti di particolare bellezza dal punto di vista panoramico. La prima sosta la faremo in località Monte Lopene dove, dopo aver parcheggiato i camper, saliremo per un breve sentiero che ci porterà ad un magnifico belvedere. La seconda sosta la faremo poco prima di Baunei, da dove potremo ammirare dall’alto la vallata fino al mare, lontano diverse decine di chilometri e dove andremo a passare la notte. Arrivo al campeggio. Pernottamento.

4° giorno: 6 aprile 2018

Lido di Orrì – Jerzu – Nurri –  Barumini  km.134

Partenza di prima mattina, forse per il tratto di strada più impegnativo di tutto il Tour della Sardegna. Ci aspettano continui sali/scendi, curve una dietro l’altra…ma ne vale la pena. Lo spettacolo della natura, così prepotente e selvaggia, fa di questa tappa una tra le più belle. Lungo il percorso ci fermeremo per una visita guidata (con degustazione) di una cantina locale e ad un caseificio (con degustazione). Arrivo a Barumini nel pomeriggio e sistemazione dei mezzi presso l’area archeologica di “ Su Nuraxi”. Pernottamento libero.

5° giorno: 7 aprile 2018

Barumini –  Isola di Sant’Antioco – Calasetta  km.130

Oggi di prima mattina andremo a visitare il sito archeologico per eccellenza della Sardegna, “ Su Nuraxi”,  dove si respira un’aria particolare, quella di un luogo speciale, deputato sin dall’antichità a sede del potere e parte centrale di un territorio florido e ricco di meraviglie, nonché via di comunicazione fondamentale. La più importante fra le testimonianze di questo glorioso passato è senza dubbio l’area archeologica Su Nuraxi. Scoperta e portata alla luce nel corso degli anni ‘50, durante gli scavi condotti dall’archeologo Giovanni Lilliu, l’area è costituita da un imponente nuraghe complesso, costruito in diverse fasi a partire dal XV secolo a.C., e da un esteso villaggio di capanne sviluppatosi tutto intorno nel corso dei secoli successivi. Un luogo unico nel suo genere e per questo dal 1997, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Visiteremo anche il Polo Museale  “Casa Zapata”.  Finita la visita (c.a. 3/4h) e ripresi i nostri camper, ci dirigeremo verso l’Isola di Sant’Antioco, dove arriveremo nel pomeriggio. Sistemazione in campeggio. Pernottamento.

6° giorno: 8 aprile 2018

Calasetta –  Isola di San Pietro (Carloforte) –  Calasetta

Al mattino ci avvicineremo al porto con i camper. Sistemati i mezzi in parcheggio (dove poi passeremo la notte) ci imbarcheremo, a piedi, sul traghetto che ci porterà a Carloforte (Isola di San Pietro c.a. 30min). Una volta arrivati ci sarà ad aspettarci il nostro autobus per fare il giro dell’isola, passeremo dalle tonnare alle spiagge più belle, posti incredibili come quello di Calafico, da Capo Sandalo all’Isola Piana. Pranzo in ristorante tipico dove potremo provare una specialità locale “Tonno in Crosta di Pistacchio” (bevande incluse).  Nel pomeriggio ritorno ai camper e pernottamento.

7° giorno: 9 aprile 2018

Calasetta –  Cala Domestica – Buggerru  km.70

Partenza di prima mattina alla volta della bellissima Cala Domestica. Attorno alla spiaggia ci sono delle dune punteggiate da macchia mediterranea. Cala Domestica si trova in un’ex zona mineraria: rimangono visibili le rovine degli edifici delle vicine miniere, i magazzini e i depositi dei minerali che aspettavano di essere imbarcati, ma anche gallerie, come quella che conduce alla cosiddetta Caletta, una spiaggia riparata e molto intima, nella quale si trova la foce di un torrente. Di fronte, sulla penisola calcarea che volge a sud, si può ammirare la torre spagnola. Dopo una sosta per fare qualche fotografia, riprendiamo la strada verso l’area di sosta di Buggerru che raggiungeremo dopo una decina di minuti. Sistemazione dei mezzi. Nel primo pomeriggio ci portiamo all’ingresso della più importante opera della grande miniera di Planu Sartu che, senza alcun dubbio, è la Galleria Henry. Scavata nel 1865, consentiva il trasporto dei minerali per mezzo di una rotaia dai cantieri sotterranei alle distanti laverie. Posta a 50 metri sul livello del mare, al di sopra dell’abitato di Buggerru, attraversa per circa un chilometro l’altopiano di Planu Sartu. Questo tunnel scavato nella dura roccia si mostra imponente: le dimensioni furono determinate dall’impiego, nel lontano 1892, di una locomotiva a vapore. Questo ingegnoso sistema, grazie ad una avveniristica rete ferroviaria, soppiantò in un baleno i lenti e costosi trasporti con i muli e altri animali da soma. La galleria è una sorta di suggestivo labirinto: messa in sicurezza e dotata di indicazioni, oggi accessibile in tutta sicurezza. La sua unicità è costituita da un perpetuo rapporto con la falesia sul mare che avviene per mezzo di gallerie minori e camminamenti scolpiti, come finestre ideali, nella roccia. Attraverso queste aperture luminose che si alternano con il buio del sottosuolo, possiamo gustare viste suggestive della costa a strapiombo sul mare e panorami mozzafiato. Pernottamento in area sosta.

8° giorno: 10 aprile 2018

Buggerru –  Dune di Piscinas – Area Arch. di Tharros   km.150

Partenza di prima mattina con i camper per andare a visitare le dune di sabbia di Scivu. La formazione dei sistemi dunali della Costa Verde, viene attribuita all’abbassamento, di varie decine di metri, del livello del mare avvenuto nel periodo delle glaciazioni; il fenomeno ha comportato l’emersione di vasti tratti di litorale sabbioso che la forza dei venti, Maestrale e Libeccio, hanno trasportato, accumulato e modellato verso l’interno. Ancora oggi il vento di Maestrale è il protagonista di questo fenomeno, con la sua lunga ed incessante azione, prima da energia al mare per accumulare sulla costa le sabbie, poi le spinge poderosamente verso l’entroterra formando delle colline, ed infine le modella in continuazione. Nell’interno i cumuli di sabbia, trasportati dalla forza del Maestrale, vengono consolidati ed ottengono stabilità grazie all’intricato reticolato formato dalle radici di splendidi ginepri secolari, dello sparto pungente e della gramigna, che, sotto il sole, rinunciando all’acqua e piegati dal vento come in un inchino, hanno trovato il loro ambiente. Ripreso dopo un paio d’ore il nostro tragitto, ci dirigiamo verso l’area archeologica di Tharros, verso la penisola del Sinis. Arrivo nel pomeriggio al parcheggio di Maremorto direttamente sul mare (senza servizi). Sistemazione dei camper e pernottamento.

9° giorno: 11 aprile 2018

Zona Archeologica di Tharros –  Bosa  km.80

Di prima mattina visiteremo l’area archeologica con la nostra guida. L’antico insediamento di Tharros sorge all’estremità della penisola del Sinis. Si dispiega nel golfo di Oristano su una sorta di anfiteatro naturale delimitato a Nord dalla collina di Su Murru Mannu, a Ovest da quella della torre di San Giovanni e a Sud dall’istmo che collega quest’ultima al promontorio di Capo San Marco. Tharros fu fondata verso la fine dell’VIII secolo a.C. e venne abbandonata attorno all’anno 1050 d.C. per dare origine ad Aristiane, l’attuale Oristano. Finita la visita, e ripresi i nostri camper, ci dirigeremo verso Bosa. Arrivo all’area di sosta. Sistemazione dei camper. Pernottamento.

10° giorno: 12 aprile 2018

Bosa

Intera giornata dedicata ad escursioni locali, Trenino Verde, visita di Bosa, escursione a cavallo. Al mattino di buon ora ci recheremo con i nostri camper a Bosa dove ci sarà il nostro autobus ad aspettarci per portarci alla stazione di Macomer. Qui saliremo a bordo del Trenino Verde, sulla carrozza d’epoca Bauchiero (classe 1913) e partiremo insieme alla guida turistica. Lasciata la stazione, il treno inizia la sua corsa lungo l’altipiano basaltico addentrandosi in territori segnati dall’antica tradizione pastorale. Sosta e visita guidata all’antica abbazia cistercense di S. Maria di Corte, datata al 1147 e considerata fra le più antiche d’Europa, subito dopo degustazione di dolci locali. Il nostro viaggio prosegue fino alla stazione di Tresnuraghes per la degustazione dei prodotti tipici (pane, formaggio, ricotta salsiccia ecc.) Al termine della degustazione il treno continua la sua corsa in un susseguirsi di paesaggi dominati dai famosi vigneti di Malvasia scendendo lentamente sulle suggestive curve delle colline che circondano Bosa. Dopo aver costeggiato l’arenile e il golfo di Bosa si giunge al capolinea, la stazione di Bosa Marina per l’aperitivo con la tipica Malvasia. Possibilità di visitare Bosa, ed in particolare il suo castello. Rientrati all’area di sosta, nel pomeriggio possiamo fare una breve escursione a cavallo di un’ora arrivando fino alla spiaggia, adatta anche per i principianti. Si tratta di uno dei pochi tratti sabbiosi di questa parte della costa sarda, in prevalenza ritmata da grandi scogliere. In questa località diversi scavi archeologici hanno portato alla luce i resti di un insediamento tardo romano (circa una ventina di ambienti abitativi, realizzati con i materiali ricavati demolendo un nuraghe, i cui resti ancora sono presenti nel sito), con annessa necropoli: di particolare interesse è il sito delle vasche, scavate con cura nella roccia e presumibilmente utilizzate per la concia delle pelli; un fortino militare della Seconda Guerra Mondiale, in ottime condizioni, ed alcune abitazioni pastorali risalenti ai primi del ‘900 documentano ciò che resta di epoche successive.  La spiaggia di S’Abba Druche è di modeste dimensioni, con sabbia chiara non finissima ed un fondo roccioso che arriva sino al mare. Il paesaggio intorno è estremamente suggestivo, tra le rocce e la vegetazione delle scoscese montagne costiere, sulle cui cime è possibile scorgere il volo dei Grifoni. Alla fine rientro all’area di sosta. Pernottamento.

11° giorno: 13 aprile 2018

Bosa –  Golfo Aranci  km.150

Partenza di primo mattino per la tappa di trasferimento che ci porterà al porto di Golfo Aranci. Anche oggi percorreremo strade d’incomparabile bellezza spingendoci ancora una volta nel meraviglioso entroterra sardo. Arrivo al porto e preparativi per l’imbarco previsto in serata.

12° giorno: 14 aprile 2018

Porto di Livorno

Sbarco e fine servizi (ore 9 circa)

Tour completo:

Da Livorno ad Olbia

Da Olbia a Calasetta

Da Calasetta a Livorno

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